Stephenie Meyer ha pubblicato sul suo sito ufficiale un messaggio rivolto alle lettrici e ai lettori che si sono stupiti del finale del film di Breaking Dawn 2, che come sappiamo è un po’ diverso dal libro. Ecco cos’ha scritto: ovviamente attenti agli SPOILER nel caso non abbiate ancora visto il film! 
Molti mi hanno chiesto cosa ne penso di questo cambiamento, proprio nel momento decisivo del film. La mia risposta è stata che non mi sembra un cambiamento così drastico. Per me, quel momento è già presente nel libro. Ma non lo vediamo in tutti i dettagli macabri ed emozionanti, perché nel libro vediamo il mondo solo attraverso gli occhi di Bella. Alcuni dei giornalisti con cui ho parlato volevano sapere dove fosse nascosto questo momento nel libro. La risposta è: nel quarto paragrafo di pagina 738 dell’edizione americana:
“Aro mi guardò negli occhi per un momento lungo e gravido di tensione. Non avevo la minima idea di cosa stesse cercando, o di cosa avesse trovato, ma, dopo avermi valutata per quell’attimo, qualcosa nella sua espressione cambiò, l’atteggiamento della bocca e dello sguardo variarono leggermente, e capii che aveva preso una decisione.”
In questa breve analisi, dopo che Bella ha rivelato l’estensione dei suoi poteri, Aro immagina il probabile esito di una battaglia contro i Cullen. Proprio come vediamo nel film, Aro prevede una lotta più ad armi pari di quanto credesse, prevede la morte di troppi suoi alleati e – cosa inaccettabile – la probabilità di morire lui stesso. Benché alla fine fosse plausibile una vittoria dei Volturi, Aro non sarebbe sopravvissuto per vederla, e l’intoccabile autorità dei Volturi sarebbe stata spezzata, forse per sempre. È questa visione del futuro – sebbene imperfetta, ed esito di una congettura da parte sua – a motivare la sua ritirata.
Io e Melissa Rosenberg ci siamo viste una sera a cena (durante le riprese di Eclipse) per trovare un modo di rendere più cinematica la fine di Breaking Dawn. La domanda di fondo era: come trasformare quella visione di Aro in qualcosa che lo spettatore potesse vedere? La risposta è stata piuttosto semplice, una volta che ci abbiamo riflettuto: avevamo già un personaggio che poteva mostrarci le sue visioni. Quindi, l’unico vero cambiamento rispetto al libro è che Alice entra in scena prima e viene in contatto con Aro.
(In questa visione ci sono alcune piccole infrazioni alla mitologia? Sì, come alcuni di voi hanno fatto osservare. L’opinione comune è stata che una lieve deviazione da quanto stabilito fosse perdonabile in nome dell’intrattenimento. Avevo preparato alcune altre soluzioni molto elaborate, ma generavano troppa confusione e non erano spettacolari quanto quella che avete visto al cinema. E ovviamente il risultato è stata una scena molto coinvolgente.)
Alcuni giornalisti mi hanno chiesto se avrei cambiato qualcosa nella battaglia, se l’avessi scritta io; la risposta è sì. Soprattutto avrei fatto morire più Cullen. Penso che i Volturi avrebbero vinto; una volta uccisi i personaggi con più poteri, alla fine avrebbe avuto la meglio la forza bruta, e i Volturi hanno più soldati e più esperienza. Ovviamente, se avessimo ucciso Edward sarebbe apparso subito evidente che si trattava di una visione. Alla fine, quando è stata rivelata la visione, la reazione che ho sentito in due platee in cui mi ero inserita in incognito è stata solo di sollievo ed entusiasmo. Complimenti a Bill C per aver creato la perfetta reazione emotiva! Sa suonare le corde del nostro cuore come un virtuoso.
È stato bello passare un po’ di tempo con i fan agli eventi per Breaking Dawn 2, e guardare il film alla premiere in loro compagnia. È stata l’esperienza migliore che io abbia mai avuto con un film di Twilight, e una conclusione perfetta per la mia esperienza personale di questa saga. Spero che il film sia piaciuto anche a voi e che vi siate divertiti in questo gran finale. Voi, lettori e spettatori, avete trasformato questi dieci anni in un’esperienza incredibile, straordinaria, e vi ringrazio tantissimo. Spero che rivedrò alcuni di voi a marzo (pubblicità occulta per The Host), perché mi rattrista molto pensare che la relazione con i miei lettori stia volgendo al termine.
Buone feste a tutti voi, vi auguro una stagione piena di buoni amici e buoni libri!
Con affetto,
Steph
Che ne dite? Vi convince la spiegazione di Stephenie?






E non dimenticate che si svolgerà oggi al Festival di Roma il grande evento 


